Il nuovo welfare, la finanza etica e lo sviluppo locale. Tutto passa dal capitale sociale che produrrà nuovi risultati anche grazie al piano “Rigenerare le comunità e i territori attraverso i legami e la cooperazione di comunità” presentato nella sede della "Rete di Economia civile Sale della Terra". Sia il Consorzio Sale della Terra che la Rete dei Piccoli Comuni Welcome, infatti, sono stati individuati quali partner del "Bando nazionale CoopStartup" emanato da LegaCoop
“Miriamo a promuovere la creazione di cooperative di comunità che servono a lottare contro lo spopolamento delle aree interne e provano a immaginare nuovi percorsi imprenditoriali mettendo insieme le persone che scelgono di restare a vivere in questi luoghi a rischio spopolamento e alto invecchiamento”.
Così Angelo Moretti, direttore del Consorzio Sale della Terra che ha presentato l'iniziativa con Anna Ceprano, presidente Legacoop Campania, Giuseppe Sottile di Banca Etica, Paolo Scaramuccia, responsabile cooperative Legacoop e Francesco Giangregorio, referente delle costituende cooperative di comunità.
Una situazione drammatica che investe Sannio e Irpinia. Basta guardare i dati: sui 118 comuni della provincia di Avellino 100 sono a rischio spopolamento. Identica la situazione nel Sannio dove si teme per 60 dei 78 centri.
E dunque Moretti ha proseguito: “Si punterà a creare nuove imprese per ridare vita a beni immobili comunali abbandonati e terre incolte attraverso alberghi diffusi, progetti di agricoltura, artigianato o sviluppo di energie rinnovabili. Insomma tutto quello che può aiutare a rigenerare i borghi a rischio abbandono”.
Presso il Consorzio Sale della terra è possibile avere ogni indicazione riguardo ai bandi e Moretti spiega ancora: “Nell'ottica del consorzio Sale della terra quella in programma è una posizione di cultura dell'accoglienza capace di mettere insieme ragazzi autoctoni e migranti. Unione che è la chiave di volta per aiutare a rigenerare i borghi a rischio abbandono. Questo bando è una grande occasione – ha spiegato – perché dà possibilità alle cooperative nascenti di contare su un fondo di 10mila euro e attivare un percorso formativo che le accompagnerà a creare un business plan. Noi siamo già preparati – ha concluso Moretti – considerando il progetto con l'Università del Sannio che, insieme a Fondazione con il Sud - studia percorsi formativi nei piccoli comuni”.