Si moltiplicano a Benevento le iniziative da parte dei cittadini per ripulire interi quartieri. Un aiuto concreto per il Comune sempre in affanno, per via delle scarse risorse economiche, che vede protagonisti comitati o semplici cittadini che si riuniscono durante il tempo libero e 'armati' di falci o decespugliatori per ridonare decoro alle zone di residenza. Così da anni agisce anche Samuel Fusco, in passato e ancora minorenne, premiato dal sindaco Mastella proprio per il suo impegno civico.
Samuel qualche giorno fa e per la prima volta in assoluto è riuscito ad organizzare una sua 'squadra' di volontari. “Per la prima volta sono riuscito a coinvolgere i giovani del mio quartiere in via Lungosabato Bacchelli”. Avviata la pulizia, in pochi giorni i ragazzi hanno tagliato erba, ripulito le aiuole dall'immondizia e dall'odiosa plastica. Hanno ridonato splendore alla zona nei pressi di Santa Maria degli Angeli.
Un lavoro che ha comportato comunque una spesa non indifferente se a sostenerla sono stati giovani ancora senza un lavoro. Benzina, parti di ricambio per tagliaerba e decespugliatori etc. Per questo motivo hanno deciso di chiedere ai residenti della zona un contributo volontario per mitigare le spese effettuate. Va bene spendere del tempo libero per la collettività e per il proprio quartiere, ma non è poi giusto spendere anche dei soldi propri per il bene di tutti.
La brutta sorpresa, o quasi, è arrivata quando ai residenti è stato chiesto un aiuto economico: “Solo qualcuno ha generosamente donato qualcosa, per il resto porte chiuse e quasi nessun contributo”, spiega Samuel Fusco che però non demorde: “Va bene così, per ora ringraziamo i residenti che ci hanno aiutato ma l'importante è aver pulito le aiuole e i marciapiedi e diffuso la cultura per il bene comune. Speriamo solo che qualcuno prenda atto del nostro lavoro e del nostro impegno e almeno per le prossime volte ci doni una tanica di benzina per le attrezzature...”.
Ripuliscono quartiere ma ci rimettono soldi: nessuno li aiuta
Al termine delle operazioni i volontari hanno chiesto un contributo libero: "Solo porte chiuse"
Alessandro Fallarino