Il protagonista di giornata è sicuramente lui, Oliver Kragl, 29 anni compiuti a maggio, centrocampista mancino, già tante volte castigatore dei giallorossi. Da oggi il bombardiere tedesco fa meno paura ai tifosi della strega, perchè diventa parte integrante del Benevento. E' sbarcato dal treno proveniente da Napoli intorno alle 15, il team manager Cilento lo ha prelevato e condotto ai magazzini dello stadio di Pinzolo per condurlo poi in Hotel già vestito di tutto punto coi colori sociali del Benevento. Inzaghi lo aveva detto: “Se è in condizioni decenti lo utilizzo per una ventina di minuti anche contro la Fiorentina”. Il tecnico giallorosso non ha perso tempo e lo ha subito inserito nel gruppo: cerchio a centrocampo, piccolo discorso e grande applauso da parte di tutti i suoi. Poi tutti alavorare. Intensamente. E Oliver non è sembrato proprio lontano da una condizione decente. Per cui nella prossima partita a Moena ci sarà anche lui. Kragl si è soffermato a lungo con Caldirola, che conosce dai tempi in cui il difensore lombardo giocava in Germania: "Abbiamo anche parlato un po' in tedesco". Ha detto di essersi ambientato in questi dieci giorni beneventani: "Ho preso casa con mia moglie e mi sono subito calato nella realtà della città sannita". Sull'obiettivo da raggiungere non ci gira intorno: "Sono venuto qui perchè si può puntare alla serie A". Un paio di bordate delle sue, un bel colpo di testa, giusto per presentarsi. In un allenamento che ha messo in luce la crescita di tutti i giocatori giallorossi, impegnati nelle esercitazioni sempre più accattivanti di Pippo Inzaghi. Suggestiva la partitella con tre porte per lati (ma un solo portiere), due piccole, una più grande.
CESSIONE. Domani mattina un altro giovane lascerà il ritiro di Pinzolo: si tratta del difensore Luca Sparandeo, classe 2000, che il Benevento ha ceduto al Francavilla in Lega Pro. La squadra pugliese è allenata da Trocini, che Foggia conosce molto bene. Sparandeo, dunque, è in buone mani e la speranza è che gli si dia lo spazio che merita.