“Abbiamo pubblicato i risultati delle indagini commissionate dal Comune (leggi qui) per renderle note a tutti, se l'inquinamento dovesse arrivare dalla zona dei binari si tratta di una infiltrazione di 30 anni fa”.
Clemente Mastella fa il punto sulla questione tetracloroetilene. Il pericoloso inquinante ritrovato nella falda della piana di Benevento e in particolare nell'acqua dei pozzi di Pezzapiana e Campo Mazzone, distribuita alle zone Ferrovia, libertà e Centro Storico.
“Abbiamo dato incarico alla ditta di proseguire nelle ricerche della fonte inquinante – continua il sindaco di Benevento - ma occorrono alcuni mesi e servono alcuni permessi. Se fossero le ferrovie chiederemo i danni, ma al momento non sappiamo da dove arriva la contaminazione”.
Il sindaco poi fa il punto sulla situazione attuale: “In ogni caso abbiamo integrato con l'acqua del Biferno ma sono dell'avviso di non rinunciare all'acqua di Benevento. Dobbiamo renderla il migliore possibile ma l'acqua è stata sempre potabile. A fine settembre integreremo anche con l'acqua di San Salvatore Telesino”.