Benevento

Il Benevento piazza i primi colpi di mercato e raccoglie, come ormai di consueto, gli apprezzamenti da parte degli addetti ai lavori per la squadra che sta formando. Non ultimi i tecnici Aglietti, Baroni e Stellone che attraverso le righe de “La Gazzetta dello Sport” hanno chiaramente indicato i giallorossi tra le favorite alla vittoria finale, grazie anche agli ultimi acquisti.

Manca ancora tantissimo alla chiusura della sessione estiva, può succedere qualsiasi cosa da qui fino al prossimo due settembre: fatto sta che il sodalizio sannita si muove con oculatezza, andando a puntellare una rosa già ben formata, tenendo in considerazione anche l’aspetto economico. Non sono di certo nuovi dei fastidiosi giochi al rialzo che attuavano le società di turno, solo perché di fronte avevano il Benevento. Il mercato di due anni fa, ad esempio, lo dimostra ampiamente e la società è costretta a pagarne ancora oggi le conseguenze con la presenza di calciatori che godono di un ingaggio molto alto e che il direttore sportivo Foggia è riuscito a piazzare, giustamente, dopo non poche difficoltà.

Dopo aver eliminato questo “fardello” in maniera anche onerosa (vedi Puggioni), il Benevento si sta rafforzando con intelligenza: sono arrivati Kragl e Sau, due top player della categoria che erano svincolati, quindi a parametro zero, vincendo la nutrita concorrenza di numerose formazioni cadette e anche qualcuna di categoria superiore; così come lo stesso portiere Manfredini. Insomma, Foggia si è messo i panni del chirurgo e con pazienza sta "operando" in modo da inserire ogni tassello al posto giusto. 

Ovviamente c’è da mettere in bilancio le operazioni relative ai riscatti di Montipò e Insigne, due atleti fortemente voluti sia dalla dirigenza che dal tecnico dopo la buona stagione appena conclusa. Anche per quanto concerne il monte ingaggi si è cercato di limarlo verso il basso, contenendo i costi in modo da renderli più adeguati alla serie B: un "nuovo" corso cominciato la scorsa stagione e che Foggia ha rimarcato più volte, anche con una certa nota di orgoglio. Un compito non facile, soprattutto per una società che ha vissuto una stagione in serie A, categoria che vanta dei costi totalmente diversi rispetto alla cadetteria. Il mercato, ovviamente, continua: in attesa dei prossimi colpi, il Benevento ha tracciato una strategia ben precisa.