Benevento

Mercoledì, lezioni di tattica. Mattinata calda a Moena, corroborata da un leggero venticello. 

Giallorossi divisi in due gruppi. La prima esercitazione è sulla linea difensiva. Se ne alternano due: la prima composta da Maggio, Antei, Caldirola e Letizia, la seconda da Gyamfi, Volta, Tuia e Rillo. L'attacco è simulato dallo staff tecnico, D'Angelo, Baggio e lo stesso Inzaghi che si posiziona sulla destra dalle parti in cui agisce difensivamente Letizia. Si provano vari tipi di schemi e i difensori non devono mai perdere di vista la linea, nel contempo rimanendo sempre stretti tra loro. Poi si comincia con i calci d'angolo e l'esercitazione continua.

La seconda parte della mattinata vede coinvolti centrocampisti e attaccanti. Entra in gioco anche Marco Sau. E' la sua prima vera giornata di preparazione. Esercizi di pressione sull'attacco che si ritrova subito addosso i difensori e deve trovare il modo giusto per liberarsene. Entrano in gioco anche i tre portieri che si sono allenati a lungo col preparatore Petrelli. Montipò, Gori e il nuovo arrivato Manfredini.

Ieri sera è arrivato anche il presidente Vigorito, accompagnato dall'amministratore Renzulli. Il patron ha assistito con attenzione alle esercitazioni dei giallorossi, facendo sentire la sua costante presenza allo staff e ai giocatori.