Avellino

Il consiglio provinciale ha dato il via libera allo Statuto per la Fondazione Turismo in Irpinia. La sfida del presidente Domenico Biancardi è pronta a partire. "Saremo un modello per la Campania. Altro che concorsone, a livello regionale un idea del genere produrrebbe almeno 4 mila posti di lavoro - dichiara l'inquilino di Palazzo Caracciolo che ha ricalcato, con questo progetto, l'esperienza portata avanti da sindaco di Avella - mi meraviglio che la Regione e l'assessore Matera non ci abbiano seguito".

"Apriremo a breve un infopoint qui a Palazzo Caracciolo, partiremo con i distretti culturali e metteremo in rete la piattaforma tecnologica digitale, faremo affacciare l'Irpinia sulla finestra del mondo. Servirà anche una grande opera di comunicazione perché il nostro brand è fuori dai grandi circuiti comunicativi e della pubblicità".

Nessun rischio per Biancardi di creare un doppione con il "Sistema Irpinia" di Confindustria. "Nel cda ci saranno Camera di Commercio, Confcommercio, Confindustria e Unpli perché il privato senza le istituzioni non va da nessuna parte ma terremo fuori la politica, serve gente competente”.

Chiusura di Biancardi su Irpiniambiente e sui rifiuti. “Non abbiamo ancora scelto il successore di Boccalone, potrebbero essere due le figure apicali. Naturalmente si scegliera in base alla competenza. Per l’impianto l’ipotesi Flumeri è una disponibilità, non abbiamo il potere di imporre nulla, ma accompagnare se c’è una disponibilità”.