Avellino

Bando del gas, ultima chiamata per approvare la convenzione, atto propedeutico al bando europeo attraverso cui si darà in appalto la distribuzione del gas in Irpinia per i prossimi 12 anni, un business da 120 milioni di euro. Quella del 31 luglio è l’ultima chiamata utile, se andasse di nuovo deserta l'assemblea dei primi cittadini come avvenuto lo scorso maggio, la palla passerebbe nella mani della Regione Campania e verrebbe commissariato l'ambito. A quel punto sarebbe Palazzo Santa Lucia ad avviare le procedure per la gara.

Il sindaco Gianluca Festa ha parlato anche di questo a margine della conferenza stampa sul futuro dello sport nel capoluogo irpino. " Il mio compito è quello di far rispettare le procedure. Mi auguro abbiano intenzione di fare lo stesso i miei colleghi. A maggio l'assemblea andò deserta per ragioni di opportunità perchè c'erano tanti comuni, in primis il capoluogo, vicini alle elezioni. Ora mi è stata passata la palla e io da buon cestista l'ho raccolta. A questo punto mi aspetto lo stesso dai miei colleghi, ma credo che di fronte a una convocazione decisiva abbiano il buon senso di presentarsi". 

Per Festa è solo una mera coincidenza che anche nel gas, verosimilmente, si rinnoverà il duello "calcistico" di queste settimane tra la Sidigas di Gianandrea De Cesare e la società dell'imprenditore di Montefalcione Angelo Antonio D'Agostino che oggi ha presentato ufficialmente un'offerta per acquisire l'Us Avellino. “Del resto all'Avellino sono interessati anche altri imprenditori che con il gas non hanno nulla a che fare - ha risposto il sindaco alle sollecitazioni dei cronisti - ".