Napoli

Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris ha inviato oggi al ministro del Lavoro Luigi Di Maio e al ministro dell'Istruzione Marco Bussetti, oltre che al Direttore Generale Miur per le risorse umane e finanziarie Jacopo Greco, una nota riguardante lavoratori addetti alle pulizie lotto 6 del Consorzio Manital ed Aziende consorziate. 

Nella lettera il primo cittadino ricorda che "lo scorso 22 luglio, nella nostra Città si è svolta una manifestazione, promossa da Cgil, Cisl e Uil, che ha registrato una massiccia partecipazione, con forti tensioni, delle lavoratrici e dei lavoratori addetti alle pulizie scolastiche, lotto 6 della Campania, dipendenti del Consorzio Manital e delle Aziende Consorziate. In tale occasione, si è tenuto un incontro sia con i lavoratori sia con i sindacati, dal quale è emerso un quadro particolarmente preoccupante che riguarda il futuro occupazionale di migliaia di dipendenti di tali aziende". 

Luigi de Magistris prosegue sottolineando che "da circa due anni ci sono serie difficoltà nel rispetto del pagamento delle competenze retributive, con notevoli e continui ritardi. Ciò accresce il disagio delle lavoratrici, dei lavoratori e delle loro famiglie che prefigurano una prospettiva molto incerta per la loro attività. La crisi ha, naturalmente, purtroppo ricadute immediate che si ripercuotono nel già delicato equilibrio dell'economia del nostro territorio. Eppure, nel mese di giugno, in una riunione tenutasi al Miur, si erano delineate alcune soluzioni per fronteggiare e cercare di superare la condizione di precarietà in cui versano i circa diecimila lavoratori impiegati in tale settore produttivo. Purtroppo, però, non si è registrata, poi, una fattiva e concreta attuazione delle soluzioni, positive, che si erano individuate. A tal proposito - chiude la lettera il primo cittadino - signori ministri, credo che occorra un intervento tempestivo per affrontare la delicata questione. Chiedo, per tali motivi, che, nell'ambito delle rispettive prerogative e competenze, sia avviato, con urgenza, un confronto con il Consorzio Manital e con le Aziende Consorziate, per individuare un percorso che possa superare le attuali, drammatiche condizioni di disagio delle lavoratrici e dei lavoratori del settore, al fine di difenderne i diritti e salvaguardarne i già precari livelli occupazionali. Ringrazio per l'attenzione e confido in un positivo riscontro".