Benevento

La candidatura della Via Appia al riconoscimento Unesco, al centro del dibattito pubblico promosso questo pomeriggio a Palazzo Mosti da diverse associazioni del territorio. Pur evidenziando positivamente la candidatura in qualità di capofila del capoluogo sannita, diverse le criticità evidenziate dalle associazioni a partire dalla location individuata per realizzare il depuratore cittadino. Come rilevato da Erasmo Timoteo, che ha presentato il progetto: “Abbiamo sempre ribadito che la città di Benevento ha bisogno del suo sistema di depurazione, ma dove questo viene realizzato non è indifferente. Sono previsti, infatti, tre depuratori di cui uno a Santa Clementina, dove la via Appia entrava in città. Pertanto faremo anche noi le nostre riflessioni su questo aspetto”. 

Attenzione rivolta inoltre al patrimonio storico e paesaggistico del territorio: “Contestualmente alla valorizzazione dell'Appia sicuramente bisognerà dare attenzione alle altre ricchezze della città, come il Ponte Leproso, i resti dell'anfiteatro di Benevento e non lontano 'I Santi quaranta'. C'è poi il Parco Cellarulo – ha concluso Timoteo - che è anche un sito archeologico e per il quale ci siamo proposti per essere affidatari”.