Benevento

Diceva un'anziana signora di Moena: “Se arriva un temporale e vi bagnate la colpa è vostra. Perchè qui siete in montagna e dovete sapere che da un momento all'altro il tempo può improvvisamente cambiare”. Antica saggezza popolare. Questa mattina splendeva il sole nel cielo di Moena e la temperatura era delle più miti, poi all'improvviso, intorno alle 14, hanno cominciato a far capolino le prime nuvole nere. Questione di pochi minuti e si è scatenato un acquazzone che da queste parti è la routine. Il Benatti ha un drenaggio super, eppure l'acqua si è depositata abbondante. Così, per un attimo si è temuto che questa seduta di allenamento saltasse. A Inzaghi non avrebbe fatto piacere, perché voleva preparare fin nei dettagli l'amichevole col Cittadella.

Così gli addetti al campo e i ragazzi della “logistica” del Benevento (capeggiati ovviamente da Alessandro Cilento) si sono armati di ramazze ed hanno liberato il terreno di gioco di tutta l'acqua che era caduta, eliminando un bel po' di pozzanghere. Risultato: il terreno è parso praticabile e Inzaghi e il suo staff hanno potuto svolgere la regolare seduta di allenamento. Qualche scivolone in più degli altri giorni, ma il solito impegno e tanta qualità.

Ribadito l'undici che scenderà in campo dal primo minuto. Montipò tra i pali, linea difensiva a quattro con Gyamfi, Antei, Caldirola e Letizia, centrocampo con Tello e Viola a comandare il gioco. Sulle corsie esterne Insigne a destra e Improta a sinistra. In attacco Armenteros e Coda.

Nel corso della ripresa entreranno certamente i due centrali di difesa Tuia e Volta, a centrocampo ci saranno Del Pinto e Schiattarella, che dunque farà subito il suo esordio in giallorosso, con Vokic a destra e Kragl a sinistra. Poi via via dovrebbero entrare anche tutti gli altri.

Il Cittadella ha conservato in massima parte l'inquadratura dello scorso campionato, anche se ha perso giocatori importanti come Moncini, Settembrini e Finotto. Poche facce nuove, come l'ex cavese Rosafio e l'ex imolese Gargiulo. Un giovane tra i più interessanti che ci possano essere nel panorama della B, ovvero lo sloveno Zan Celar, un ragazzo del 99 di proprietà della Roma. Stessa nazionalità di Dejan Vokic, ma non solo... “Abbiamo giocato insieme nel Maribor – racconta il mancino giallorosso – ed è un grosso attaccante, molto bravo. Mi farà piacere rivederlo”. Cosa che non diranno gli altri giallorossi nei confronti dei loro colleghi del Cittadella, che gli ricordano la pagina amara dei play off persi lo scorso maggio per la serie A. “Un brutto ricordo – ha sottolineato Gaetano Letizia, che quella sera c'era – ma anche un ricordo da rimuovere al più presto e cambiare pagina”. Incominciando anche da una semplice amichevole.

Al termine dell'allenamento tutti gli uomini dell'organico giallorosso e quelli dello staff di Pippo Inzaghi si sono sottoposti alla foto di rito di fine ritiro. Allegramente e con l'entusiasmo che li ha contraddistinti in questo lungo romitaggio trentino. A... rrivederci a Benevento.