E' un Avellino work in progress che lavora su due fronti. Da un lato il ds Salvatore Di Somma a Milano intavola trattative per allestire in tempi strettissimi la rosa, dall'altro ci sono le scadenze da rispettare per lo stadio Partenio-Lombardi.
Su questo, come al solito, è corsa contro il tempo per adempiere a tutte le prescrizioni. Il Comune di Avellino sta effettuando i lavori di installazione della videosorveglianza, l’installazione dei tornelli e la sostituzione del gruppo elettrogeno. Ci sono da sistemare anche le linee perimetrali del campo da gioco per le quali saranno necessari un paio di giorni, mentre per quanto riguarda i lavori per l’installazione dei sediolini, la società biancoverde avrà tempo fino al 1° febbraio 2020.
Al termine della riunione di questa mattina in Prefettura della Commissione Pubblici Spettacoli ha parlato l'assessore allo Sport Giuseppe Giacobbe. "Entro il 12 agosto termineremo i lavori, la ditta deve accelerare. Eventualmente dovessero sorgere intoppi, chiederemo il posticipo della prima gara di Coppa Italia di Serie C ma per l'inizio del campionato (il 25 agosto, contro il Catania ndr) saremo pronti".
Fronte campo. Il nome nuovo di giornata è quello di Francesco Fedato, attaccante svincolato, nella passata stagione a Trapani. Sondati anche l'ex Salernitana Signorelli e l'ex Samb Elio Calderini che con Fedato hanno in comune il procuratore. Vicinissimo Giuliano Laezza, nei prossimi giorni Di Somma incontrerà il procuratore Federico Andrenacci per il difensore ex Benevento Celjak.
Intanto, con Di Somma a Milano, slitta ancora la conferenza stampa di presentazione di Ignoffo e Cinelli.