Benevento

Approvato in via definitiva dal Senato il disegno di legge, da settembre per gli studenti di elementari, medie e superiori sono previste 33 ore di educazione civica e voto in pagella sulla materia reintrodotta dopo circa trent'anni. Con il nuovo anno scolastico si tornerà a studiare in classe la Costituzione e non solo. Un provvedimento accolto positivamente dal ministro dell'Istruzione, Marco Bussetti che ha parlato di “giornata storica” e che sembra piacere molto ai cittadini. In tanti si dicono favorevoli all'iniziativa e ritengono che “oggi sia necessario che i giovani tornino a studiare l'educazione civica”. Il commento più comune? “Ne abbiamo tanto bisogno”.

C'è chi ricorda di aver studiato l'educazione civica a scuola e ne evidenzia l'importanza: “Ai miei tempi – commenta un cittadino – non solo si studiava l'educazione civica, ma in classe ti insegnavano anche il galateo e vi assicuro che era importante”. Ma tra i giovanissimi, invece, c'è chi inviata a rivolgere attenzione soprattutto ai comportamenti più che alla teoria: “Non basta studiare l'educazione civica in classe, ma servono soprattutto degli esempi”.

C'è poi il mondo del volontariato che l'iniziativa l'ha sostenuta: “Le Acli e le associazioni il terzo settore in generale - commenta Filiberto Parente, presidente delle Acli Campania – hanno voluto fortemente questa legge perché oggi più che mai abbiamo bisogno dei crismi dell'educazione, non solo nozioni e competenze informative. Penso che i giovani debbano sempre più apprezzare l'educazione per essere cittadini del mondo”.