Parla spesso con loro, qualche volta li ruota, dando spazio ad uno anziché all'altro. Pippo Inzaghi sa bene che di quei quattro centrali difensivi in dotazione alla Strega può schierarne solo due a partita, ma sa anche che la solidità della squadra arriva proprio da un reparto arretrato di assoluta garanzia. Di quei quattro, Caldirola, Antei, Volta e Tuia, due in ogni partita dovranno accomodarsi in panchina: “Sarebbero titolari in ogni altra squadra di B”, sospira il tecnico. Ma dice anche che da lì parte il segreto per ottenere anche le vittorie più difficili: “La mentalità che vogliamo creare è questa. La squadra che andrà in serie A sarà quasi certamente quella che alla fine della stagione avrà subito meno gol. Per contro questa squadra i gol li farà sempre, per la sua qualità. Se alla fine saremo la migliore difesa avremo buone possibilità di ottenere qualcosa di importante, proseguiamo su questa strada”.
E' appena terminato un ritiro lunghissimo, 25 giorni tra Pinzolo e Moena, tra le Dolomiti del Brenta e la Val di Fassa. 25 giorni di lavoro intenso che sono serviti per gettare le basi per una stagione che vuole essere nelle intenzioni molto importante: “La squadra – dice ancora Superpippo - è stata brava nel recepire tutto quello che gli è stato proposto, nel lavorare, nel sapere quando divertirsi e quando darci dentro. Ora inizia la parte più importante della stagione con le partite vere”.
Domani si riprende a lavorare all'Antistadio Imbriani, mercoledì è in programma una nuova amichevole contro una squadra di serie D, il Castrovillari. Ma nella mente dell'allenatore giallorosso c'è ancora il 2 a 0 rifilato al Cittadella, squadra della stessa categoria dei giallorossi: “E'stata partita vera ed era giusto interpretarla così. In fondo era l'ultima gara davvero impegnativa prima della Coppa Italia. Siamo partiti non come al solito: forse per colpa del campo o del viaggio. La verità è che non eravamo molto pimpanti, però poi la squadra è venuta fuori, ha dimostrato un'ottima mentalità: e vincere in fondo fa sempre piacere”.
Il Cittadella ha mantenuto gran parte della sua vecchia intelaiatura, non era semplice venire a capo di questa partita: “La squadra è stata brava – dice ancora Inzaghi - non abbiamo mai rischiato e nel contempo creato tante palle gol. Siamo stati bravi con la linea difensiva. Loro hanno una squadra di qualità: bravi col trequartista e con le due punte, sono tutti giocatori importanti. In fondo gli abbiamo concesso pochissimo, forse avremmo dovuto segnare qualche gol in più, perchè abbiamo fallito delle occasioni clamorose. Ma la strada è giusta, dobbiamo proseguirla con impegno e voglia come stanno facendo i ragazzi”.