Il Rigoletto firmato dalla regia di Katia Ricciarelli ha conquistato il pubblico del Teatro Romano di Benevento che ieri sera ha ospitato la prima della rassegna lirica promossa dalla Regione in collaborazione con il polo museale della Campania e il Comune di Benevento. Si potrebbe parlare di una scommessa vinta o più semplicemente di un percorso di valorizzazione dell'area archeologica che sembra destinato a proseguire e che ieri ha mostrato tutte le sue potenzialità con una 'prima' che ha riportato il teatro al suo splendore originale. In prima fila il governatore Vincenzo De Luca e al suo fianco Katia Ricciarelli che si è detta affascinata dal Teatro e dalla sua storia: “Ho girato moltissimo ma questo è sicuramente uno dei teatri più belli, con una grande storia. E' sempre un'emozione, era da un pezzo che non ci venivo e mi fa molto piacere. E' bello e prestigioso. Ed abbiamo veramente desiderio che il melodramma torni ad essere il nostro patrimonio culturale, anche per insegnarlo ai bambini, per riportare i giovani a teatro”.
Un ritorno che nel Sannio ha fatto registrare grande partecipazione. Soddisfatto il direttore dell'area archeologica Ferdinando Creta che in questo progetto ha creduto sin dal suo insediamento a Benevento: “Parte di nuovo la lirica a Benevento e proseguirà anche nei prossimi anni”, ha commentato Creta a pochi minuti dall'inizio del concerto ricordando che la rassegna “proseguirà anche nei prossimi giorni con “Pagliacci l'11 agosto, con la regia di Vittorio Sgarbi e il 7 settembre con 'La vedova allegra' curata dal Teatro verdi di Salerno. Il tutto con la regia di Vittorio Sgarbi”.
Tre appuntamenti che rientrano nella “programmazione che il polo museale della Campania, direttore da Anna Imponente e che ho immaginato già nel novembre scorso. Ma non finisce qui – ha assicurato il direttore - perché avremo un settembre ricco di iniziative”.
Un percorso di valorizzazione del Teatro romano di cui si è detto orgoglioso il governatore Vincenzo De Luca: “Siamo veramente orgogliosi di aver fatto questo primo passo. E' uno dei teatri più belli che abbiamo in Regione Campania e meritava questa valorizzazione. C'è una ragione di promozione turistica del Sannio e di Benevento poiché vogliamo inserire questo teatro nel circuito culturale della Regione Campania. E poi è un evento bello in sé. Il pubblico potrà godere della grande musica in una location affascinante”. Nessun dubbio sul futuro della rassegna: “Dobbiamo dare continuità perché può diventare volano per lo sviluppo turistico del territorio beneventano. Abbiamo altre risorse importanti, un'enogastronomia e produzione vitivinicola eccezionale, nove comuni appartenenti alla 'Città europea del Vino', stiamo facendo investimenti rilevanti nel campo della sanità, abbiamo appena approvato un piano di edilizia ospedaliera che destina a Benevento una quarantina di milioni di euro. Stiamo cercando di fare di tutto per tutto il territorio regionale”. Dalla costa alle aree interne il governatore ha rivendicato l'impegno per l'intero territorio campano: “Con viabilità, trasporti e soprattutto la banda larga avremo creato le precondizioni per uno sviluppo accelerato anche delle aree interne. Per la viabilità abbiamo investito mezzo miliardo di euro, finanziato 250 progetti esecutivi, stiamo procedendo per l'acquisto di mezzi pubblici su gomma e treni nuovi”. De Luca ha rivendicato “grande attenzione per le aree interne”, quindi ha ricordato l'impegno del piano per il lavoro: “Il lavoro al primo posto”.