I carabinieri della Stazione di Avellino hanno arrestato un 50enne di Volla ritenuto responsabile del reato di furto aggravato all'interno del cimitero del capoluogo iprino, da tempo interessato da una nuova ondata di raid ha destato allarme sociale: ladri senza scrupoli hanno saccheggiato i loculi per trafugare oggetti di arredo funerario in rame e bronzo.
Erano circa le 4 quando i Carabinieri, appostati in modo da non essere notati, hanno sorpreso l'uomo, che, dopo aver scavalcato il muro di cinta del luogo sacro, si accingeva a caricare su un monovolume sette grossi sacchi contenenti oltre 100 bicchieri in rame e circa 400 portafiori in bronzo.
La refurtiv, del valore di circa 27mila euro, è stata recuperata, il 50enne, su disposizione della Procura della Repubblica di Avellino, trattenuto nelle camere di sicurezza del Comando Provinciale, in attesa di compariredinnanzi al Tribunale per essere giudicato con la formula del rito direttissimo.