Vigilia di Coppa Italia, come le verifiche prima di un esame. Inzaghi stravolge la squadra che aveva battuto il Cittadella, perchè vuole rendersi conto della condizione di tutti. Di Maggio e Sau in particolar modo. E le risposte sono positive per i due esperti giocatori giallorossi. Il capitano entra anche in qualche scontro poco morbido e ne esce senza danni, “Pattolino” gioca con disinvoltura in avanti, regalandosi anche la prima doppietta in giallorosso. Segnali positivi, quelli che cercava Superpippo.
E' una specie di gioco delle coppie: il 4-4-2 non si tocca, si parte da quel sistema di gioco per verificare che tutti possano interpretarlo al meglio. E così al centro della difesa ci sono Volta e Tuia, due che sarebbero titolari in qualsiasi altra squadra di B. Forse (forse...) però saranno loro a dover far posto agli altri due colleghi di reparto, Antei e Caldirola. Altro giro, altra coppia. Quella degli esterni difensivi: Maggio e Letizia possono essere i titolari designati, anche se c'è Gyamfi che può dire la sua su entrambe le corsie. Nuova anche la coppia di esterni alti: Vokic a destra, Kragl a sinistra. Il tedesco sembra meno vivace dello sloveno, ma quando carica il sinistro vengono giù le porte. Una sola volta, nel primo tempo, si libera al tiro e il rumore che il pallone fa schiantandosi sul palo lo sentono tutti. Oliver è un'arma in più, da utilizzare con efficacia quando sarà al meglio della condizione. Vokic sull'altro versante fa passi da gigante: si muove con grande naturalezza ed è sempre più padrone del ruolo.
Ancora una coppia inedita in un altro settore nevralgico, il centrocampo: ci sono Del Pinto e Schiattarella, con l'ex spallino padrone assoluto del suo ruolo. Che sia quello di regista davanti alla difesa o da mezzala più avanzata. Da quella posizione indovina un assist d'oro per Marco Sau che scatta con intelligenza e tempismo e non sbaglia il suo primo gol ufficiale in maglia giallorossa. Del Pinto lo conosciamo tutti: è uno scudiero affidabile per tutti, fa il lavoro sporco e consente al compagno di reparto di giocare in tranquillità.
L'ultima coppia è quella formata proprio da Sau e Armenteros, con Coda in panchina. C'è tanta qualità lì davanti, ma allo svedese piacciono troppo i ghirigori e in qualche circostanza spreca occasioni ghiotte.
Dopo 20 minuti della ripresa entrano tutti gli altri: Gyamfi, Antei, Caldirola, Rillo, Insigne, Tello, Viola, Improta, Coda e Di Serio. Una squadra nuova, che potrebbe essere persino quella titolare. Inzaghi si liscia le mani, ha un bel gruppo e tanta qualità da gestire. Farà un gran lavoro di sintesi per scegliere l'undici di Coppa. Sapendo che comunque scelga, avrà nelle mani sempre una fuoriserie.
L'amichevole finisce 6 a 0: per le cronache è la sesta vittorie su sei amichevoli disputate dai giallorossi, con 35 gol segnati e uno solo subito. Numeri d'estate, che hanno un valore relativo. Ma se il buon giorno di vede al mattino...
Benevento-Castrovillari 6-0
BENEVENTO (4-4-2): Gori (1' st Manfredini); Maggio (21' st Gyamfi), Volta (21' st Antei), Tuia (21' st Caldirola), Letizia (21' st Rillo); Vokic (21' st Insigne), Del Pinto (21' st Tello), Schiattarella (21' st Viola), Kragl (21' st Improta); Armenteros (21' st Coda), Sau (21' st Di Serio). A disp.: Montipò, Sanogo, Goddard. All.: Inzaghi.
CASTROVILLARI (4-3-3): Manno (1' st La Rosa); Mattei (1' st Consiglio), Ferrante, Vona (30' st Lucido), Greco; Miocchi, Mansueto (32' st Guzzovaglia), Chironi (1' st Kraina); Puntoriere (1' st Bellomonte), Cangemi (15' st Costabile), Gagliardi (1' st Barilaro). A disp.: La Rosa, De Pace. All.: Marra.
ARBITRO: Ayroldi di Mofetta
Guardalinee: Soricaro e Lanotte
MARCATORI: 3' pt Armenteros, 13' pt Sau, 34' pt Tuia, 42' pt Sau, 6' st Armenteros, 44' st Di Serio