Avellino

Ha sofferto insieme ai tifosi dell'Avellino nel momento in cui la crisi della Sidigas ha mandato in frantumi il gruppo vincente di cui, nella scorsa stagione, è stato uno dei leader. Poi ha atteso, a lungo, che le acque si calmassero ed arrivasse una chiamata della società, che, in piena difficoltà economica, gli ha proposto in contratto livellato verso il basso per quanto riguarda il suo ingaggio. Ciò nonostante, dopo aver dettato le proprie condizioni per rimodulare l'accordo quando (e se, ndr) la proprietà riuscirà a tirarsi fuori dalle sabbie mobili in cui è sprofondata, ha deciso di prendersi i suoi rischi e restare in biancoverde.

E così, zaino in spalla come lo scorso novembre, quando era approdato, da svincolato, all'ombra del Partenio, è iniziata la seconda avventura in biancoverde di Alessandro Di Paolantonio: “Sono felice di essere ritornato dove volevo stare. Ci sono difficoltà, come quando sono arrivato l'anno scorso, ma non molliamo, d'altronde non possiamo fare diversamente. Questa è una piazza che merita altre categoria, sembra che ripeta le stesse cose, ma è la verità. Ho sentito capitan Morero, è stato da esempio: anche lui non ha abbandonato nel momento del bisogno; è un grande uomo, un grande calciatore, è da lui che dobbiamo ripartire. Siamo abituati a lottare e continueremo a farlo per fare felici i tifosi, che lo meritano.”

Il tempo di indossare la divisa da allenamento e subito in campo, accolto dagli applausi del pubblico presente sugli spalti al pari del suo procuratore Federico Andrenacci, che ha in caldo altre due trattative con il direttore sportivo Salvatore Di Somma: “Domani dovrebbe esserci il primo allenamento di Evangelista e stiamo parlando per Celjak, con la speranza di trovare un accordo anche per lui. Sappiamo che in questo momento dobbiamo venire incontro alla società, il ragazzo ha delle proposte, così come le aveva Di Paolantonio, ma io stravedo per la piazza di Avellino e sto spingendo al massimo per fargli capire quello che può dargli."

Dopo il classe '98 Matteo Rossetti, girato in prestito alla corte di Giovanni Ignoffo dal Torino, ecco un altro tassello per la mediana irpina, anche se la strada per diventare una squadra vera e competitiva resta in salita ed ancora molto lunga.

Clicca sul pulsante "play", al centro della foto, per vedere l'intervista integrale al centrocampista dell'U.S. Avellino, Alessandro Di Paolantonio.