Allenarsi con 42 gradi all'ombra non è certo una passeggiata di salute, ma tant'è. D'altronde l'Avellino, cantiere aperto e in netto ritardo rispetto alla tabella dei lavori da svolgere, non ha alternative e, men che meno, può permettersi il lusso di piangere sul latte versato di un ritiro in sede obbligato da cause di forza maggiore che è superfluo ricordare. E, dunque, testa bassa e pedalare. Dentro e fuori dal campo. A tal proposito, mentre il manto in erba sintetica del “Partenio-Lombardi” veniva innaffiato per cercare di dare un minimo sollievo a Giovanni Ignoffo e i suoi ragazzi, ha raggiunto gli uffici dello stadio il difensore Giuliano Laezza che, dopo aver svolto le visite mediche rigorosamente in sede, per motivi altrettanto auto-evidenti e ormai noti, legati alle difficoltà societarie, ha firmato il contratto con cui si è legato ai biancoverdi per l'annata agonistica 2019/2020, prima di sostenere la sua prima sessione di fatiche con i nuovi compagni di squadra. In simultanea alle prime corse sul rettangolo di gioco del venticinquenne napoletano, ex capitano della Reggina, che nella scorsa stagione si è ben disimpegnato tra le file della Sicula Leonzio, parola ai procuratori Francesco Iovino e Matteo Coscia. Quest'ultimo si è soffermato su altri due assistiti di cui cura gli intressi, Francesco Fedato ed Elio Calderini, sondati dal direttore sportivo Salvatore Di Somma, ma che, salvo colpi di scena, non arriveranno in Irpinia per un preciso motivo: “Sono calciatori che son svincolati, han mercato, però, tatticamente, per il progetto dell'Avellino, ci sono difficoltà. Qui si farà un 3-5-2, un modulo in cui sono difficilmente collocabili, al di là del loro valore, che hanno dimostrato nel corso delle carriere. Penso che siano piste difficilmente percorribili.” Domani altra doppia seduta. Sottotraccia si lavora, intanto per l'innesto di una punta e di un altro difensore: in pole position ci sono l'ex Gianmario Comi ed Edoardo Blondett, quest'ultimo libero dopo l'esperienza dello scorso anno alla Casertana.
Avellino, Laezza c'è. Fari su un altro difensore e una punta
Primo allenamento in biancoverde per l'ex capitano della Reggina. Di Somma continua a lavorare
Marco Festa