Benevento

A fianco al cartello lavori in corso, ora al Pisa hanno appeso anche quello meno affascinate dell'infermeria. Davide Moscardelli, il più rappresentativo dei giocatori pisani, contro il Benevento non ci sarà: per lui piccola frattura composta al quinto metatarso, un infortunio che si è procurato in allenamento. La diagnosi parla di almeno un mese di stop. Moscardelli non avrebbe guidato l'attacco nerazzurro dal primo minuto, ma sarebbe stato certamente utile ad una squadra che lo ha con sé come la “coperta di Linus”: può anche non utilizzarlo nel corso di una partita, ma quando non c'è si avverte la sua assenza. 

Luca D'Angelo che ha all'occhiello il fiore della vittoria ai play off della scorsa stagione, prova a rimodellare la squadra nerazzurra sulla falsariga di quella passata: 3-5-2. Come quello utilizzato contro il Potenza domenica scorsa in Coppa Italia, quando però ha tenuto ancora in panchina i neo acquisti Asencio, Pinato e Siega. Possibile che contro il Bologna domenica sera (si gioca all'Arena Garibaldi, perchè i felsinei hanno chiesto l'inversione di campo) ci siano tutti e tre e la squadra abbia un assetto molto più vicino a quello che D'Angelo metterà in campo contro il Benevento.

Per ora a Pisa si viaggia sulle ali dell'entusiasmo: dopo la vittoria sul Potenza, il difensore Aya, appena arrivato da una stagione al Catania, ha detto con disinvoltura: “Ora battiamo anche il Bologna”. Inzaghi guarderà con attenzione anche questa partita e ne trarrà le giuste indicazioni.