E' ufficiale. Il Benevento non disputerà alcuna amichevole in questo week end in cui avrebbe dovuto (se avesse passato il turno) giocare al Franchi in Coppa Italia. Superata la suggestione di un'amichevole con la Lazio che avrebbe messo uno contro l'altro i due fratelli Inzaghi, il Benevento ha stilato il suo programma senza alcun test in questi due giorni. Allenamento normale questa mattina all'Antistadio, dopo il passaggio in sala video per qualche nozione tattica, riposo domani sabato 17 agosto, ripresa domenica mattina sempre all'Antistadio per cominciare a preparare la prima di campionato contro il Pisa, che è fissata per la serata di venerdì 23 nel cosiddetto “Opening day” della serie B.
Dunque, questa vigilia di inizio campionato andrà via tra un'esercitazione e l'altra, studiando per bene le mosse del primo avversario e stando bene attenti a non farsi travolgere dall'entusiasmo di una neo promossa dal blasone importante qual è il Pisa. All'ombra della Torre pendente c'è entusiasmo alle stelle, oltre 4.300 abbonati e la promessa di riempire lo stadio al limite della sua capienza ogni volta che il Pisa giocherà in casa.
Sarà questa una delle difficoltà in più che il Benevento incontrerà all'Arena Garibaldi. Ambiente notoriamente caldo, la gioia di aver ritrovato la serie B, la suggestione di affrontare una delle favorite alla vittoria finale con alla guida un ex campione del mondo. Gli ingredienti per stimolare ulteriormente una piazza che ha vissuto calcio d'elite negli anni ottanta ci sono tutti. Il Benevento dovrà avere nervi ben saldi e dovrà sapere bene quello che c'è da fare. Sul piano tecnico il divario è abbondante, ma spesso la spinta emotiva riesce a ridurre di molto il gap tecnico esistente tra due squadre. Anche di questo dovrà tener conto Inzaghi, che conosce bene il calcio ed ha già vissuto tante di queste situazioni.