L'avversario è di quelli che stimolano e che offrirà già più credibili indicazioni sullo stato di salute dell'Avellino di Ignoffo. La corazzata Bari di Aurelio De Laurentiis domani arriva al "Partenio" per giocarsi con gli irpini il passaggio del turno in Coppa Italia di C.
Verosimile aspettarsi un divario considerevole nella forma fisica e nel tasso tecnico tra 24 ore. Del resto quello biancoverde è ancora un cantiere aperto. Ieri Petrucci e Morero hanno lavorato in regime di differenziato, oggi pomeriggio la classica rifinitura a porte chiuse che chiarirà i progetti di Ignoffo.
Probabile che il tecnico palermitano riveda qualche scelta del suo 3-5-2 proposto con buoni risultati a Pagani. Tra i pali ci sarà Alessio Abibi; Celjak e Micovschi, tra i più positivi al “Torre”, potrebbero partire dal primo minuto. Possibile chance dall'inizio anche per Marco Silvestri. Se Morero non dovesse recuperare spazio per Fallou Nije.
Intanto il ds Di Somma continua a lavorare sul mercato per assicurare alla rosa ancora qualche pedina. Messa su la spina dorsale servono comunque un difensore, un centrocampista, se non due, e un attaccante.
Nelle prossime ore si accelererà per Blondett con cui c'è già un sì di massima ed è spuntato il nome di Nicholas Rizzo, 19enne italo-brasiliano del Genoa, fino allo scorso anno Primavera Inter. Si andrà in pressing anche su Signorelli, che non fa più parte del progetto Salernitana e non si molla, sempre per la mediana, la pista De Marco. Per l'attacco i nomi caldi sono quelli di due ex, Comi e Zigoni.
Nel frattempo lunedì al "Partenio" inizieranno i lavori per correggere le linee perimetrali del campo che richiederanno almeno tre giorni e costringeranno i lupi ad allenarsi al Country Sport di Picarelli. Dovrebbe essere salva al Partenio la rifinitura di sabato prossimo alla vigilia dell'esordio casalingo in campionato contro il Catania.