In serie B l'open day è una vera e propria festa: celebrazioni prima della partita, teloni in campo a mo' di finale play off e venti bambini vestiti con le divise delle formazioni militanti nel torneo cadetto. Insomma, l'apertura ufficiale del campionato è un rito imperdibile per ogni appassionato. Quest'anno toccherà a Pisa e Benevento dare il via alle danze. I toscani si erano proposti per la presentazione del calendario, ma la Lega ha voluto accontentare la città di Ascoli, promettendo ai pisani il tanto atteso open day.
E' un'iniziativa promossa dalla Lega B da dieci anni. Può piacere o meno, ma è chiaro che si tratta di un qualcosa di "diverso" e apprezzabile. C'è un però e qui ci spostiamo sul campo della statistica: si contano nove open day con quattro vittorie casalinghe e cinque pareggi. In poche parole, la formazione ospite non ha mai trovato il successo. Si tratta di un primo tabù che il Benevento è chiamato a sfatare, anche perché partire bene su un campo difficile come quello dall'Arena Garibaldi sarebbe un toccasana non di poco conto dopo l'eliminazione dalla Coppa Italia per mano del Monza che ha lasciato un po' di amaro in bocca nell'ambiente giallorosso.
C'è un'altra statistica che forse potrebbe far sorridere alla truppa di Inzaghi: in ben sei occasioni su nove, una delle squadre che ha aperto il campionato di serie B alla fine ha ottenuto la promozione: stiamo parlando, nell'ordine, di Atalanta, Sampdoria, Verona, Bologna, Parma e Brescia lo scorso anno.
Per quanto riguarda gli esordi del Benevento, la vittoria manca dal 2016, quando alla prima in assoluto in serie B, i giallorossi di Baroni riuscirono a battere la Spal con il punteggio di 2-0. Per trovare l'ultimo acuto fuori casa alla prima giornata, occorre arrivare al 31 agosto 2014, con la truppa guidata all'epoca da Brini che si impose di misura sul campo dell'Ischia grazie a una rete realizzata da Alfageme.