«La cosa che mi ha dato fastidio è che abbiamo mollato negli ultimi dieci minuti». Gian Piero Ventura, dopo il pesante ko subito dalla Salernitana sul campo del Lecce, bacchetta i suoi uomini per l’atteggiamento con cui hanno affrontato la parte finale del match. «Il Lecce in questo momento è superiore per mille motivi. Purtroppo ci sono state due partite: quella che avremmo voluto fare e quella che abbiamo fatto. Prendere gol subito ci ha penalizzato, nel secondo tempo abbiamo avuto due-tre volte la possibilità di pareggiare ma poi il 2-0 ha chiuso la partita. Fino a quel momento ero parzialmente soddisfatto. Quello che mi ha infastidito sono stati gli ultimi dieci minuti, un retaggio del passato che va cancellato». L’ex ct della Nazionale italiana ha evidenziato che «l’ottanta per cento delle palle costruite dal Lecce erano dovute a nostri errori».
Disattenzioni su cui Ventura dovrà lavorare in vista dell’inizio del campionato. Il resto, poi, dovrà farlo il mercato. «C’è la volontà di prendere i rinforzi, poi ci sono tanti fattori che determinano l’arrivo di un calciatore. Va precisato che non mancano solo qualitativamente, ma anche numericamente. In ogni caso ribadisco che questa squadra non dovrà cambiare soltanto gioco, deve cambiare mentalità, un qualcosa che deve sbocciare dentro di noi». Il tecnico della Salernitana, infine, si è soffermato su Kiyine. «Può fare anche altri ruoli, l’anno scorso da esterno ha fatto la differenza in serie A ma aveva tutt’altra condizione. Bisogna dargli tempo».