Benevento

“Devo trovare il vestito giusto alla rosa che ho. Ma in generale voglio tanti giocatori nell'area avversaria e che i centrocampisti si inseriscano. Le etichette mi fanno ridere”. Parole e musica sono di Pippo Inzaghi. Un compendio del suo pensiero sull'assetto tattico che sceglierà per il suo Benevento. Rifiuta le etichette che gli vengono appiccicate addosso di volta in volta: difensivista, spregiudicato e così via. E dà un valore relativo ai numeri e ai moduli, legati più all'interpretazione dei giocatori che a quel modo di porsi sul campo. Difesa a due, a tre, centrocampo a due, a tre, una o due punte in avanti, e chi più ne ha più ne metta. Eppure l'impiego di un difensore in più o in meno non è la panacea di tutti i mali: se una difesa a tre è posizionata troppo alta, avrà gli stessi problemi della difesa a due. E' dunque una questione di interpretazione. Capire subito le caratteristiche degli avversari e agire di conseguenza. Contro il Monza stare sempre a rincorrere (il primo gol è stato incassato dopo 4') non ha giovato e la squadra ha ancor più avanzato il suo baricentro, venendo colpita in contropiede dai “boys” di Brocchi, che ieri hanno reso la vita dura anche alla Fiorentina. 

La parola d'ordine è dunque equilibrio. Il 4-4-2 va benissimo ed ha funzionato nei primi test in Trentino. Ma ha bisogno di non perdere distanze e geometrie. Con l'innesto dei nuovi (Schiattarella, Sau, Kragl) sale la caratura tecnica, ma c'è bisogno anche di non aprirsi, di non lasciare spazi pericolosi per le incursioni avversarie. Ci sta lavorando il tecnico giallorosso, bisognerà scegliere la tattica più equilibrata, quella che consenta di attaccare bene e di non correre eccessivi rischi in difesa. Il secondo tempo col Monza sembra aver indicato la strada giusta, sia dal punto di vista tattico che per uomini scelti. E' vero che si sono ancora creati spazi in difesa, ma era inevitabile che accadesse sullo 0-3. E' dunque auspicabile che gli equilibri siano trovati subito e si possa giocare senza l'assillo di dover recuperare un risultato subito in salita. 

Oggi la squadra giallorossa ha in programma una doppia seduta di allenamento, mentre stasera il Pisa si concederà nuovamente ai suoi tifosi per la presentazione ufficiale all'Arena Garibaldi. Da domani D'Angelo avrà tre giorni di tempo per decidere come affrontare il Benevento.