Benevento

Detenzione ai fini di spaccio di sostenze stupefacenti e violenza a pubblico ufficiale. Sono le ipotesi di reato costate l'arresto ad Antonio Parrella, 44 anni, di Benevento, già noto alle forze dell'ordine, fermato dai carabinieri.

Secondo una prima ricostruzione, l'uomo si sarebbe scagliato contro i militari - uno di loro ha dovuto far ricorso alle cure dei medici che lo hanno giudicato guaribile in quindici giorni - nel corso di un intervento che ha consentito di rinvenire, e sequestrare, nell'abitazione dell'indagato, una quantità di eroina.

In particolare, tre involucri  di cellophane termosaldati contenenti 5 grammi di 'roba', un bilancino elettronico di precisione e numerose buste di cellophane per il confezionamento delle singole dosi. Un'altra parte di sostanza stupefacente sarebbe invece stata sciolta dal 44enne, con un'operazione che, secondo i carabinieri, spiega la forte resistenza opposta.

Bloccato, Parrella è stato dichiarato in arresto e, su disposizione del sostituto procuratore Flavia Felaco, sottoposto ai domiciliari. E' difeso dall'avvocato Antonio Leone.