Benevento

Sarà possibile vendere alcolici e superalcolici fino a mezzanotte e proporre eventi musicali fino all'1.45.
Sono le regole espresse nell'ordinanza emanata dal sindaco di Benevento Clemente Mastella in occasione della 40esima edizione di "Benevento Città Spettacolo", avente come tema "Il senso dell'essenza” e in programma dal 25 al 31 agosto.
Un'ordinanza che arriva dopo la querelle degli ultimi giorni tra residenti, esercenti e il direttore artistico dell'evento. Se i primi si dicono 'assediati' dagli eventi nel centro storico gli altri rimarcano la necessità dello svolgimento delle manifestazioni per costituiscono parte del progetto di promozione turistica ed economica della città.

A garantire il giusto svolgimento e l'applicazione dell'ordinanza del sindaco (comunicata alla Prefettura e alla Questura di Benevento, al Comando provinciale dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco, ai Settori Attività Produttive, OO.PP. e Cultura Beni Culturali) la Polizia Municipale che metterà in campo i controlli necessari a garantire il rispetto delle misure innanzi previste.

Benevento Città Spettacolo si svolgerà nell'ambito del centro storico cittadino e, in particolare, sull'intero corso Garibaldi e sulle piazze: IV Novembre, Castello, Arechi II/ Vari, P.za Piano di Corte, F. Torre, Arco di Traiano e piazza Roma e ancora Via Traiano, Hortus Conclusus, Via B. Camerario, oltre che in alcuni teatri e Chiese. Inoltre saranno organizzate visite guidate nel centro cittadino a cura delle guide turistiche del Sannio.

Una 'deroga' che allarga un po' le maglie delle regole imposte per regolare la movida che nasce anche in virtù della considerazione che "Benevento Città Spettacolo è giunta alla sua 40esima Edizione, traguardo che pone la rassegna e la Città ai primissimi posti in ambito nazionale per continuità e longevità di spettacoli teatrali, culturali, musicali, per cui si ritiene opportuno porre in essere limitate deroghe alle vigenti disposizioni Sindacali, nonché permessi ed autorizzazioni che consentano una più ampia partecipazione di pubblico proveniente anche da altre Regioni”.

L'ordinanza di Mastella, poi, vieta la vendita di bevande alcoliche e non in bottiglie di vetro e/o lattine metalliche e dispone limitazioni in materia di orari di vendita, anche per asporto, e di somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche.