La movida dà lavoro in Italia, sul podio per aziende giovani Avellino (16,1%) e Enna (16%). Milano batte Roma In 5 anni + 11% di addetti, giro d'affari da quasi 150 miliardi. Il turismo rimane uno degli elementi trainanti di questo settore". In Campania Napoli si ferma a un giro d'affari di sei miliardi, Padova e Torino a quattro. Prima per occupazione, e' terza invece per numero di imprese, 42 mila su 933 mila in Italia, dietro Roma, con 81 mila, e Napoli, con 61 mila.
E' quanto viene fuori da un'elaborazione della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza e Lodi, infatti, gli addetti del settore sono aumentati del 3% in un anno e addirittura dell'11% in cinque, arrivando a 3 milioni di occupati. Ristorazione, eventi, sport, musica e tempo libero producono un giro d'affari di 150 miliardi, per quasi un terzo (42 mld) concentrato nella sola Lombardia. Capitale economica del settore della movida e' Milano, che da sola produce ricavi per 31 miliardi, quattro in piu' di Roma. Distaccate le altre città. Non e' un caso quindi che a Milano l'aumento degli occupati sia ancora piu' alto di quello nazionale: +23% in cinque anni, +5% dal 2018, con 228 mila lavoratori. L'aumento dei posti di lavoro nella movida infatti, sottolinea la Camera di Commercio, non va di pari passo con l'aumento delle imprese, che invece si mantengono stabili per numero (+0,4% dal 2014).
Tra i settori piu' numerosi: commercio (472 mila in Italia), bar e ristoranti (336 mila), attivita' di intrattenimento specializzate (44 mila). Poi ci sono le imprese legate a cinema e musica con 11 mila aziende. Fra i titolari da segnalare la presenza significativa di titolari donne (il 34,4%), giovani (11%) e stranieri (8,8%), con alcune variazioni fra le varie province. A Prato e Milano ad esempio e' piu' significativo il numero di stranieri che nella cittadina toscana sono il 19,3% e a Milano il 18,8%. A Terni la palma della provincia piu' 'rosa' con il 41,9% di titolari d'impresa donne (ma percentuali oltre il 40% si registrano anche a Viterbo, Rieti, Piacenza, Mantova, Frosinone, La Spezia, Ferrara, Vercelli e Rovigo).