Avellino

« Sconcerto e vicinanza ai feriti, alla Diocesi e alla Caritas di Avellino. Le notizie che mi stanno raggiungendo relativamente alle esplosioni avvenute di fronte alla Diocesi, mi hanno sconvolto!»  Così il Segretario Cgil Avellino Franco Fiordellisi.  «Il ferimento di Carlo Mele a cui va tutta la solidarietà e vicinanza,  con le dinamiche  riportate sono di una gravità che stranisce e ci interroga, come parti sociali, su dove questa città  sta andando. Non vuole essere polemica, ma certamente bisogna interrogarsi ed agire, il Vescovo di Avellino Arturo Aiello sta facendo un percorso di sensibilizzazione per la comunità e per i giovani, questi atti, seppur fossero di un "malato" devono portarci ad essere sempre più presenti per ridurre il disagio. Esprimo a nome di tutta la Cgil vicinanza ai feriti e alla Diocesi guidata dal Vescovo Aiello, in attesa di avere piena contezza su questo assurdo e drammatico atto.»

GlI fa eco il consigliere regionale Maurizio Petracca. "Apprendo con sgomento quanto accaduto in piazza Libertà ad Avellino con l'esplosione di un ordigno nei pressi del Palazzo Vescovile della Città. 
Si tratta di un episodio molto grave e che mi colpisce molto. Esprimo, perciò, la mia solidarietà al Vescovo della Diocesi di Avellino, monsignor Arturo Aiello, ed in particolare al mio amico Carlo Mele che è stato coinvolto dall'attentato. 
Fatti come questi sono la conferma del disagio che attraversa la nostra società e che può portare ad escalation difficili da gestire e controllare. La Diocesi, la Caritas, la Chiesa rappresentano per la nostra comunità un presidio indefettibile in termini di solidarietà concreta, di contrasto ed argini alle povertà e alle disuguaglianze. E' nostro dovere profondere ogni sforzo possibile perché questo presidio possa continuare ad essere luce ferma, riferimento saldo, dispensatore imprescindibile di sostegno".