La rissa a Via Tagliamento, il tabacchi svaligiato a Pianodardine, poi il clamoroso attentato alla Curia. Ad Avellino si pone un problema sicurezza che l'assessore al ramo Giuseppe Giacobbe vuole affrontare con più telecamere in centro e vigili in periferia, ma anche con un’intesa con le associazioni di volontariato per affiancare la Polizia municipale e i vigilini dell’Acs nell'opera di prevenzione.
E se all'elenco di cui sopra aggiungiamo gli atti di vandalismo in piazza Libertà non c'è da stare allegri. Giacobbe all'inizio di settembre ha in agenda un incontro con il comandante Michele Arvonio e con i rappresentanti delle forze dell'ordine: “Dobbiamo far sì che i cittadini percepiscano un maggior senso di sicurezza".
E allora, innanzitutto, si agirà con più uomini in strada, segnatamente caschi bianchi, anche grazie ad una decina di nuovi innesti nel piano di fabbisogno che sarà varato. E una mano la forniranno anche i vigilini dell'Acs.
Si punterà anche sulla videosorveglianza. Finanziata e aggiudicata la gara d'appalto per le telecamere a Contrada Archi, un progetto che parte dai tempi dell'amministrazioine Foti. L’obiettivo è un controllo più capillare delle zone dal centro alle periferie