“Ho un grande rapporto con questa città. I miei primi spettacoli, i miei primi dvd sono stati registrati qui e sono firmati Benevento. Le risate, la gioia di questo pubblico sono indimenticabili, sono venuto l'anno scorso e ritrovo sempre un grande abbraccio d'affetto”.
Alessandro Siani si racconta qualche minuto prima dell'inizio del suo spettacolo che ha dato ufficialmente il via alla 40esima edizione di Benevento Città Spettacolo. E' stato il “Felicità tour” a fermare la pioggia e non viceversa.
Nonostante il violento acquazzone, che ha fatto slittare di un'ora lo spettacolo, il teatro Romano ha brillato per tenere a battesimo il 40esimo compleanno del festiva di Benevento.
“La cosa straordinaria – ha raccontato Siani – è stare tra la gente. L'emozione inenarrabile non è salire sul palco ma scendere tra la gente ed è un onore stare qui in questo splendido teatro Romano che rappresenta la grande storia da proteggere e mostrare al mondo”.
E quell'emozione, quella gioia di incontrare il pubblico Siani la dimostra tutta sin dalle prime battute. Quelle in cui coinvolge a fargli da 'spalla' il direttore artistico del festival, Renato Giordano, e il sindaco Clemente Mastella.
Del primo cittadino, con cui vanta un'amicizia di lunga data, dice... tra l'Arco di Traiano e la Chiesa di Santa Sofia c'è Mastella da Ceppaloni...
Si perchè Siani comincia così... parlando della città: dall'attualità alle tipicità gastronomiche... dalle 'ordinanze per la vendita degli alcolici che si allungano ogni due ore' al cardone da preparare. Dallo Strega da bere alla Strega da amare sul campo.
Il suo spettacolo è studiato eppure sempre spontaneo e divertente. La musica del gruppo diretto dal maestro e compositore Umberto Scipione ha scandito il percorso tra le tappe cinematografiche della carriera di Siani, di cui l'attore ha raccontato il dietro le quinte. Ma lo spettacolo ha saputo dipingere la società dai corti circuiti della politica alla gente comune tenendo sempre chiaro il messaggio che Siani sembra voler trasmettere con garbo ed attenzione... “una risata ci salverà...”.