Benevento

Il Sannio dice no ai rifiuti del napoletano in arrivo allo Stir di Casalduni e si prepara a fronteggiare l'emergenza. In attesa del consiglio provinciale convocato sull'argomento per questo pomeriggio (alle 15) protestano gli operai della Samte rimasti senza lavoro dopo l'incendio dello Stir di un anno fa.
“Sappiamo che sono in arrivo quasi 20mila tonnellate di rifiuti – rimarca Cosimo Pagliuca della Uil –. Un altro problema che si aggiunge ai tanti che già abbiamo a cominciare dalla vertenza dei lavoratori fermi da oltre un anno. Abbiamo portato avanti questa lotta arrivando fino al Ministero del lavoro di cui aspettiamo la convocazione per capire se ci sono i presupposti per salvare l'azienda e i lavoratori che ne fanno parte”.

Lavoratori che hanno deciso di portare le loro istanze nella sala del consiglio provinciale dove anche il deputato Cinque Stelle Pasquale Maglione ha voluto incontrarli rinnovando l'impegno per ottenere la cassa integrazione straordinaria.

“Siamo qui per cercare una soluzione ma principalmente oggi chiediamo la revoca della procedura di licenziamento per questi 41 lavoratori e il pagamento dei due mesi di stipendio arretrati. Chiediamo rispetto per questi lavoratori che da 20 annai sono impegnati nel settore e che hanno sostenuto con impegno l'emergenza del 2004 e del 2007. Alle istituzioni – conclude – chiediamo un impegno alla creazione di una cabina di regia regionale per risolvere la questione”.