Resta in carcere Nelson Lamberti, il 49enne accusato di aver fatto esplodere venerdì scorso un cartone con tre bombolette di gas da campeggio davanti al palazzo vescovile di Avellino, ferendo tre persone. L'uomo ha deciso di non rispondere alle domande del gip Marcello Rotondi. L'interrogatorio si è svolto nel penitenziario di Bellizzi Irpino, nel quale è recluso da venerdì sera, alla presenza degli avvocati dell'indagato, Nello Pizza e Nicola D'Archi. Alla base del gesto ci sarebbe un litigio con un operatore del centro Zaccheo gestito dalla Caritas diocesana. Lamberti è accusato di lesioni personali, fabbricazione di materiale esplodente e danneggiamento.
Attentato alla Curia, Lamberti resta in carcere
Il 49enne ha deciso di non rispondere alle domande del gip
Angelo Giuliani