La lotta salvezza entra nelle battute finali. Il campionato si è chiuso da pochissimo, ora il quadro dei play out è bello e chiaro con due sfide che si preannunciano accesissime per cercare di mantenere la categoria.
Il compito più difficile, e questo è fuor di dubbio, tocca sicuramente al Dugenta che deve solo vincere sul campo del San Nicola, la quintultima. Un solo risultato a disposizione per la formazione di Piccoli che ha acciuffato i play out per il rotto della cuffia, il riposo della formazione sannicolese all'ultima di campionato, ha sicuramente agevolato i sanniti che si sono mantenuti nella distanza utile per disputare la lotteria salvezza. Dugenta all'arma bianca, è indubbio, la posizione in classifica non la aiuta di certo. Forse il fatto di poter giocare per un solo risultato a disposizione potrebbe essere il vantaggio per non avere nulla da perdere. Il colpaccio non è escluso per potersi salvare.
Ben più equilibrata è la gara tra Apice e Foglianise. Due squadre che si equivalgono, hanno avuto le stesse difficoltà nella stagione, in fondo il punto che separa le due è la testimonianza. Però si può ragionare sul fatto che la formazione di Iacoviello ha il vantaggio del campo e un finale di stagione in crescendo. Raggiungere questa lotteria è stato il premio meritato dopo aver vissuto una prima parte da dimenticare e una seconda con un passo da grande squadra. Foglianise, invece, con pochi acuti, ma la possibilità di potersi rifare non deve essere assolutamente fallita.
E la nuova formula dei play out sembra dare comunque una seconda chance alle compagini in campo. Non basterà perdere lo spareggio per retrocedere, poi c'è un secondo turno nel quale si affronteranno le due formazioni sconfitte nel primo confronto. Una possibilità in più per potersi salvare.
Insomma il Luzzano aspetta la squadra che dovrà accompagnarlo in Seconda ma per farlo c'è bisogno di vivere questi play out dando tutto quello che si ha disposizione.
Fabio Tarallo