Genitori, ragazzi e allenatori si sono riuniti quest’oggi all’Imbriani per fare una delle cose più semplici e sentite che, in un momento difficile come questo, si potesse fare. Una sorta di “flash mob” per ringraziare quanto fatto dalla famiglia Vigorito e dall’intero staff del Benevento Calcio per tutti i calciatori del settore giovanile, soprattutto quelli della scuola calcio che hanno avuto modo di vestire la maglia che sognavano e desideravano da sempre. Non sono mancate lacrime amare da parte di tutti i presenti, per un sogno che momentaneamente finisce qui. Il succo dei discorsi era legato al futuro incerto, nel quale potrebbero esserci nuovi imprenditori, ma sarà certa la conferma dello stesso amore riservato ai bambini nel corso degli ultimi nove anni? Molti genitori, inoltre, hanno affermato che la scuola calcio (nata proprio la scorsa estate) sia stata una delle cose più belle fatta per i ragazzi da una società calcistica negli ultimi trent’anni in città. Una “manifestazione” spontanea e significativa, dove hanno prevalso i sentimenti e il riconoscimento per una proprietà che, ai giovani, ha insegnato la serietà e il rispetto, oltre che a essere veri uomini fuori dal rettangolo verde. L’ha fatto prima con Ciro Vigorito e poi con Palermo e tutti i dirigenti e allenatori che si sono avvicendati all’Imbriani. Al di là di come sarà il futuro del Benevento, fra qualche anno ci saranno dei calciatori nati in maniera sana e leale. Questa sarà sempre la vittoria più grande.
Ivan Calabrese