Don Maurizio Patriciello, parroco di Caivano, scende di nuovo in campo e denuncia sulla sua pagina Fecebook la drammatica realtà della terra dei fuochi. Sono giorni di grande apprensione per le popolazioni del territorio, dove sono ripèresi i roghi tossici nelle strade piene di rifiuti. Il sacerdote lancia un appello al governatore Vincenzo De Luca e a tutte le istituzioni per intervenire con decisione. Lo ha fatto con un video dalla sua pagina facebook, mentre i auto compiva un giro nelle strade dove la situazione è più critica, sulla betella che porta al Parco verde di Caivano, accompagnato da Luigi Leonardi, imprenditore anticamorra: "Chi ha la possibilità di andare via da questi posti inquinati da rifiuti e camorra, lo fa. Ma chi non può andare via è costretto a convivere con questa tragedia. Non è giusto.
«C’è immondizia sversata dappertutto a causa anche dell’inciviltà di molti concittadini di cui ci vergogniamo — dice don Patriciello — ma ai lati delle strade ci sono anche scarti di lavorazione, in particolare pezze e tessuti dati alle fiamme. Continuiamo a respirare diossina, sentiamo ancora puzza di bruciato ma nessuno interviene a portarli via. Ormai respiriamo ceneri e ci ammaliamo. È un problema politico. Mi rivolgo direttamente a De Luca, per favore Caivano è provincia di Napoli, la Regione intervenga e ci liberi. Noi siamo i dannati, i condannati alla puzza e al fumo e ai miasmi nocivi»