Potrebbe succedere un vero e proprio terremoto nei campionati dilettantistici. La causa? Le troppe società campane retrocesse dalla Serie D in confronto alle poche promozioni verso l'Interregionale. Questo potrebbe portare i campionati minori, dall'Eccellenza a scendere, ad avere un'eccedenza di formazioni.
IL CASO - Per dirla in breve, e senza giri di parole, o si deve pensare ad allargare i campionati a più squadre, oppure serve effettuare altri spareggi con in palio la salvezza. Il problema sostanziale, senza tenere conto di tutte le formazioni coinvolte, potrebbe riguardare la Forza e Coraggio, società che ha chiuso la stagione con un divario importante rispetto alla Vis Ariano, tanto da poter evitare lo spareggio contro la Vis Ariano. I beneventani potrebbero essere coinvolti nel meccanismo delle retrocessioni aggiuntive qualora venga deciso che si dovrà effettuare questa sfida in campo neutro tra le due che hanno vinto i play out e in questo caso la sfida potrebbe essere Massalubrense e Forza e Coraggio, la prima che ha vinto lo spareggio col Real Pontecagnano, i ragazzi di Mauro che, invece, si sono salvati senza giocare. L'altro problema, poi, riguarda, sempre nel caso che la cosa si concretizzi, sarebbe quello di riportare in campo formazioni che sono ferme da un po' per ovviare a una questione che non riguarda le società.
LA POSIZIONE DELLA FORZA E CORAGGIO - “Francamente – inizia il presidente Taddeo – ho letto il comunicato e mi sono informato bene. Il regolamento prevede che, in caso di sovrannumero di retrocessioni e mancate promozioni, ci debbano essere due spareggi tra le vincenti play off. Una cosa realistica, non c'è dubbio, ma voglio fare una valutazione personale. Come è vero che il regolamento prevede questa cosa, allora non non dovremmo essere toccati perchè esiste un'altra regola, quella dei nove punti che ci esclude dai play out e noi non li abbiamo giocati salvandoci tramite una regola che elimina i play out. Non voglio pensare che la Federazione possa inventare una cosa del genere a due mesi dalla fine del torneo. Sarebbe ridicolo. Il regolamento glielo permette, ma noi, nel caso fossimo tirati dentro, presenteremo ricorso e in base all'esito agiremo prendendo anche in considerazione l'idea di non scendere in campo. Non mi spiego perchè abbiamo finito il torneo con largo anticipo rispetto alla Serie D e abbiamo giocato tanti turni infrasettimanali. Sarebbe impossibile richiamare i giocatori e farli preparare. E poi, hanno fatto un girone da 17 squadre, considerando che le eccedenze dovrebbero essere due, con la Nocerina già fuori, che problema ci sarebbe a fare due gironi da 17? Penso nessuno. Resta solo la considerazione che una regola (i nove punti di distacco) non può escludere l'altra (le eccedenze nei gironi). Sarebbe senza senso”.
Fabio Tarallo