A 35 anni dalla confisca della al boss della camorra Michele Zaza, viene riconsegnata alla collettività la villa di via Petrarca. Un paradiso di oltre 350 mq, con un appezzamento di terreno di 10mila mq.
A vincere il bando comunale è stata l’associazione "A.R.Ca. - Agende Rosse Campania”.
In questa villa di via Petrarca sorgerà un importante centro di pet terapy rivolto a minori afferenti allo spettro autistico e ad anziani con demenze senili ed Alzheimer. Verranno poi accolti neomaggiorenni fuoriusciti da case famiglia/alloggio, ma che sono impossibilitati a ritornare in famiglia per reati gravi subiti in esse. Per loro si prevede un accompagnamento all'autonomia abitativa ed un inserimento in percorsi di formazione lavoro attraverso la produzione di melograno e commercializzazione di prodotto trasformato. Sarà pertanto un'esperienza di economia sociale, perché troveranno inserimento lavorativo i neomaggiorenni inseriti nelle attività. Al fianco dell'associazione ARCa vi è un esteso e qualificato partenariato pubblico e privato: Dipartimento di Medicina Veterinaria dell'Università Federico II, Dipartimento di Economia Aziendale dell'Università Federico II, CERMANU centro interdipartimentale dell'Università Federico II, Istituto di Ricerca su Innovazione e Servizi per lo Sviluppo (IRISS) CNR, Cooperativa sociale "Al di là dei sogni" onlus, Associazione internazionalista "Mani Tese".
Si produrrà inoltre compost la cui qualità, così come per i terreni, i frutti ed i prodotti trasformati, sarà certificata dal CERMANU. Numerose altre saranno le attività che porteranno alla piena restituzione alla cittadinanza di questo importante bene confiscato. Le attività sono aperte alla partecipazione di chiunque desideri contribuire alla realizzazione di un sogno, anche con proposte.
Il titolo del progetto è "Tutta N'ata Storia". "Numerosi sono stati gli ostacoli che hanno fino ad ora impedito l'inizio delle attività previste: varie inagibilità e presenza di abusivi legati al boss Zaza che ancora lucravano con attività svolte sull'agro" si legge in una nota dell'associazione.