La finestra di calciomercato estiva si è chiusa mestamente per l'Avellino, con il direttore sportivo Salvatore Di Somma rimasto in città data l'oggettiva inutilità di recarsi a Milano in assenza della fideiussione integrativa che gli avrebbe consentito di intavolare trattative per rinforzare la lacuna rosa dei biancoverdi. E, terminato un conto alla rovescia, quello con le 22 di ieri come ora “x” per acquistare o cedere tesserati, ne inizia un altro ben più angosciante: entro il 6 settembre va stipulata una nuova polizza per coprire i tesseramenti, già depositati in Lega, del difensore Illanes, dei centrocampisti De Marco e Karic, del trequartista Stojkovic e dell'attaccante Charpentier, allo stato attuale non utilizzabili. Il rischio da scongiurare, oltre a quello di perdere i calciatori sopra citati, è, soprattutto, quello di un'ammenda e di una penalizzazione in classifica, che scatterebbe nel caso in cui non venisse prodotta la garanzia richiesta entro il termine stabilito. Come anticipato domenica scorsa, su 696 TV, per trovare risorse utili a sbloccare la situazione alcuni contratti potrebbero essere ritoccati verso il basso: tra questi non solo quelli di determinati calciatori, ma anche quello di Di Somma e perfino quelli dei tecnici Ignoffo e Cinelli. Si vedrà.
Intanto, continua la trattativa per cedere la società a una cordata su cui vige il massimo riserbo, ma che farebbe riferimento a tre imprenditori: uno del nord, uno del centro e uno del sud Italia. I negoziati vanno avanti con potenziali importanti sviluppi, annunciati in mattinata dal sindaco di Avellino, Gianluca Festa: “Ormai è nota questa trattativa che è stata avviata la scorsa settimana, negli uffici della Sidigas. E' evidente che non si immagina una conclusione a breve, in uno, due giorni. L'acquisizione, anche onerosa di un club, necessita di una trattativa e anche del reperimento di importanti somme, anche per il prosieguo del campionato. Mi auguro che per fine settimana, inizio della prossima, ci possa essere un ulteriore incontro per verificare la fattibilità di questa operazione. C'è stata qualche evoluzione, in presenza di un'offerta reputata congrua, sia da parte di De Cesare, sia da parte del custode giudiziario e dei commissari, credo che questa volta potremmo, eventualmente, assistere alla cessione del club.”
Clicca sul pulsante "play", al centro della foto in apertura, per ascoltare le dichiarazioni del sindaco di Avellino, Gianluca Festa, sulla trattativa per la cessione dell'U.S. Avellino.