Benevento

“L'angiografgo al Rummo è arrivato questa mattina ed è già in funzione. La Rete Ima (il protocollo per trattare i pazienti affetti da Infarto Miocardico Acuto) nel Sannio è nuovamente funzionante e queste non sono chiacchiere ma un segnale forte che abbiamo dato al Sannio. L'azienda Ospedaliera San Pio è rientrata nella rete Ima in poco tempo”.

E' soddisfatto il Direttore Generale della Azienda Ospedaliera “San Pio” di Benevento, Mario Nicola Vittorio Ferrante. Un primo risultato ottenuto a poche settimane dalla sua nomina a numero uno dell'azienda ospedaliera sannita dopo le polemiche per la rottura dell'angiografo in dotazione al Rummo che ha costretto spesso il trasferimento dei pazienti presso l'ospedale Moscati di Avellino.

“Di lavoro al Rummo ce n'è tanto da fare - ammette il dottore Ferrante – ma ce la faremo. Serve impegno da parte di tutti ma in un tempo relativamente breve, entro qualche mese, l'azienda San Pio otterrà importanti risultati”.

Il Dg tira dritto e assicura: “Tutti i primari che mancano saranno nominati e già adesso stiamo vedendo di attingere gli infermieri dalla graduatoria. Abbiamo fatto la mobilità e faremo un concorso per 20 amministrativi. Stiamo lavorando, già abbiamo avviato una ristrutturazione completa dell'azienda. Chi viene da noi – afferma il dottore Ferrante – deve sapere che si trova in un'azienda sanitaria di eccellenza e di alta specializzazione.

L'obiettivo è quello di bloccare completamente i viaggi della speranza. Qui si effettuano gli interventi e qui si cureranno le persone. C'è entusiasmo e aumenterà sempre di più. Le persone, tutte devono capire che le cose si fanno esclusivamente per il bene dell'ospedale, dei pazienti, dei cittadini del Sannio”.