Benevento

Una serata magica, da ricordare negli anni a venire come un momento clou della storia giallorossa. Era la prima volta in assoluto che il Benevento festeggiava il suo compleanno in piazza, una novità che è giunta per la celebrazione dei novant'anni dalla fondazione della Littorio, primo club ad aver lanciato il calcio (quello ufficiale) in città. 

Ma le due ore trascorse in piazza Castello non sono state caratterizzate solo da un semplice anniversario. C'è stato molto di più: un'emozione continua nel ricordo delle annate che hanno caratterizzato la storia di una realtà che adesso sta vivendo il suo massimo splendore, ma che in passato è riuscita a dare vita a una tradizione dignitosissima, seppur nelle categorie minori. Vedere attraverso i video il passato di questa squadra, ha fatto scendere qualche lacrima: la nascita, la vittoria nel '74, quella del '94, del '99 e le ultime, recenti, cavalcate trionfali verso il grande calcio. 

Che spettacolo ha offerto la tifoseria. Da applausi. Bandiere, torce, cori: roba da altri tempi, quando non c'erano smartphone, app o anticipi delle 21. La gente ha allargato le braccia e ha accolto sul proprio petto prima il presidente Vigorito, il quale è stato acclamato con ovazioni e canti di giubilo, poi tutta la squadra che ha risposto con grande entusiasmo. Era ciò che serviva, al di là dei novant'anni. Un evento del genere permette di dare linfa all'entusiasmo, di rigenerare i rapporti, di sottolineare che si viaggia spediti verso un unico obiettivo. 

Il presidente Vigorito l'ha ripetuto più volte: "Si viaggia tutti insieme. Insieme. Insieme". L'ha ripetuto tre volte, in modo da scriverlo con un pennarello indelebile nella mente di tutti. E' sarà fondamentale ricordarselo quando le cose non andranno per il verso giusto nell'arco di un campionato che, purtroppo, riserva momenti difficili per chiunque. 

La Curva ha proseguito il suo spettacolo anche dopo l'evento, con una torciata che ha colorato di rosso tutto corso Garibaldi, dopo che migliaia di coriandoli hanno reso piazza Castello totalmente giallorossa. I colori più belli, che hanno bisogno di serate del genere per restare vivaci. 

Però torniamo per un attimo a questi novant'anni. Il 6 settembre del 1929 accadde qualcosa di speciale, nacque un sogno, una fiamma che alberga nel cuore di ogni tifoso della Strega. Il ringraziamento è d'obbligo per tutti coloro che hanno fatto la storia di questa realtà calcistica in tutte le sfaccettature, riuscendo a tenere viva, anche con grandi difficoltà, quella fiammella che adesso sembra un falò. E' dall'abbraccio tra le parti di questa sera da cui riparte il Benevento. C'è una serie B da affrontare, per provare a riottenere quel sogno tanto grande che fa tremare il cuore anche solo nominarlo.