Avellino

Nel freddo polare che sta avvinghiando anche l'Irpinia l'Avellino cerca di riconquistare e scaldare il cuore dei suoi tifosi, delusi e amareggiati per quanto visto a Trapani, dove sconfitta e prestazione hanno scolorito quanto di buono offerto contro il Bologna. Alla vigilia del match con il Brescia, che chiuderà il girone di andata, parla Massimo Rastelli. Ripartire, azzerare Trapani, subito. E' il diktat: "Dobbiamo cancellare gli ultimi 20 minuti di Trapani, per il resto siamo sempre stati in partita.  Volevamo vincerla. Sul 2-1 siamo usciti dalla gara e per la prima volta non abbiamo avuto la forza di reagire. Domani dobbiamo ricominciare a fare una prestazione per 95 minuti, innanzitutto, e dobbiamo fare punti. Ripartiamo dalla nostra grande voglia di riscatto. Vogliamo chiudere in maniera positiva il girone di andata per ripartire con animo diverso e riavere anche a disposizione i tanti infortunati".

Sul Brescia - "Hanno grande qualità a centrocampo, anche negli elementi che partono dalla panchina. Dopo l'infortunio di Budel hanno cambiato modulo con Corvia e Morosini stretti tra le linee e Caracciolo a fare da boa in avanti. Conosciamo la loro forza, la loro esperienza. Alla lunga, magari, pagano i problemi societari che ne hanno minato la continuità di risultati. Se non metteremo in campo la nostra solita prestazione il Brescia rischia di farci male. Ma noi non vogliamo sbagliare. Saremo aggressivi, evitando di farli ragionare perché hanno in mezzo al campo una qualità di categoria superiore". 

Ai tifosi - "Mi auguro di rivedere la stessa atmosfera vissuta contro il Bologna. La nostra grande curva saprà coinvolgere gli altri settori, un po' umorali a seconda del risultato. Serve pazienza, poi è chiaro che speriamo di fare bene e regalare soddisfazioni. Il mercato? Ne riparliamo domani. La società già sa dove intervenire".

Marco Festa