"Come coordinatore del movimento italiano disabili di Avellino e provincia, voglio fare una proposta per tutelare i disabili gravi, la mia costernazione è nata, nel recarmi spesso nei vari ospedali Campani, dove ho costatato la grande difficoltà dei ragazzi disabili gravi, di essere discriminati spesso dagli utenti che frequentano i nosocomio della provincia e regione." Inizia così la lettera appello di Romeo Tarone, movimento italiano disabili Avellino e provincia. 

"Sabato scorso un genitore della provincia di Benevento, padre di un figlio disabile di 18 anni, affetto da problemi a livello mentale, a chiesto di poter gentilmente timbrare il ticket prima degli altri; perché suo figlio aveva delle crisi, ma come spesso capita, le persone non capiscono il vero problema delle malattie (a livello mentale) quindi il padre del ragazzo, è stato deriso per aver chiesto solamente un aiuto per il proprio figlio gravemente ammalato.

A tal proposito noi del Mid chiediamo a tutti i manager delle Asl , la possibilità di poter obliterare il ticket per le prestazioni mediche, baypassando le file, alle persone che hanno un figlio disabile gravissimo. Sarebbe un grande gesto nei confronti di bambini e ragazzi disabili, ma soprattutto un grande passo verso i valori umani, che dovrebbero distinguerci in una società sempre priva di valori."