Parlare oggi di composizione dei prossimi gironi di Lega Pro può sembrare anacronistico per tante ragioni, a cominciare dalle possibilità di iscrizione che potrebbero mancare a tante società. Ma una scorsa veloce su come potrebbe essere formato il prossimo raggruppamento meridionale della terza serie nazionale si può cominciare a dare. D’altro canto qualche nome nuovo c’è già tra le neo promosse dalla serie D, così come tra le retrocesse dalla serie B. E allora una lista di squadre che sono titolari del titolo sportivo si può anche stilare sin d’ora, a partire da quelle che hanno conservato il posto nel campionato appena concluso: Benevento, Juve Stabia, Casertana, Lecce, Foggia, Catanzaro, Barletta, Vigor Lamezia, Paganese, Martina, Lupa Roma, Cosenza, Melfi. Siamo a 13, dunque mancano ancora sette nomi. Iniziamo con le neo promosse: la siciliana Akragas, la pugliese Fidelis Andria, la laziale Lupa Castelli Romani. E siamo a 16. Altri due nomi verranno fuori dai play out: una tra Messina e Reggina, un’altra tra Ischia e Aversa. E siamo a 18. Un’altra potrebbe venir fuori dai play off se il Matera non riuscisse ad essere promosso in serie B. Manca dunque un tassello, forse due se i lucani volassero in cadetteria. Un vuoto potrebbe essere ricoperto dall’Aquila, la più a sud delle squadre del centro. Poi, col Matera eventualmente in B, servirebbe ancora una squadra. Il criterio geografico indicherebbe una tra Grosseto e Ascoli, praticamente sulla stessa linea, anche se una in Toscana e l’altra nelle Marche. Ci sarà da battagliare. Nessuno vuole venire al sud. Se il Matera sale, sarà una lotta aspra. Se qualche squadra non potesse iscriversi, allora sarebbe un vero e proprio guazzabuglio.
f.s.