È aria di match per il San Tommaso, che domani sfiderà l'ACR Messina, alle 15, al “Partenio – Lombardi” nella terza giornata del girone I di Serie D.
Mister Stefano Liquidato ha presentato il match cominciando dall'ufficializzazione di un nuovo acquisto: “Abbiamo preso De Silva, trequartista che può giocare anche come interno di centrocampo. È un acquisto che va a rinforzare il pacchetto under. Tornando alla gara, sono sincero, mi aspetto tanto. Però, prima della rifinitura ero più fiducioso. Dopo oggi sono un po' preoccupato, domani farò, di sicuro, una strigliata ai miei ragazzi prima di scendere in campo. Devono capire che noi siamo una squadra modesta e anche se siamo usciti dal Barbera tra gli applausi, ora è il momento di fare sul serio. Siamo il San Tommaso, le nostre doti più importanti devono essere forza, voglia e aggressività. Siamo consapevoli di essere meno competitivi rispetto ad altre squadre, per questo dobbiamo dare di più sotto il profilo caratteriale.”
A precedere le sue parole, quelle del direttore generale Annino Cucciniello, che ha fatto alcuni chiarimenti riguardo la concessione del “Comunale” di Aiello: “Ci è stato concesso per 9 anni. Resta il fatto che per fare calcio, il San Tommaso ha bisogno di strutture di cui al momento non disponiamo. È stato più facile organizzare tre giorni di trasferta a Palermo che una partita casalinga. La nostra casa resterà sempre il “Roca” e il sindaco Festa ci ha promesso che presto sarà a nostra disposizione. Non possiamo aspettare le comodità degli altri, abbiamo bisogno di spazi. Non è una polemica, ma un ringraziamento sia al Comune, sia all'Avellino che, quando ci sono le possibilità, ci permette di utilizzare il campo.”
Inevitabile, infine, porre l'accento su quanto accaduto ieri, a Pianodardine, con l'incendio divampato nella fabbrica ICS e gli annessi dubbi circa la possibilità di scendere regolarmente in campo: “Dovrebbe essere la Prefettura a decidere di non far svolgere il match, non la Lega. Non abbiamo ricevuto comunicazioni in tal senso, perciò, siamo pronti a giocare.”