Avellino

I Vigili del Fuoco si guadagnano tutto l'affetto e il riconoscimento di tutta la popolazione irpina dopo il gran lavoro portato avanti per domare il rogo all'Ics con questo striscione apparso stamattina davanti al Comando di via Zigarelli. Intanto la Procura di Avellino ha delegato le indagini sul rogo proprio ai Vigili del fuoco. I caschi rossi, già nelle prossime ore con il nucleo investigativo antincendi, inizieranno sul sito di Pianodardine le operazioni di verifica dell'eventuale punto di innesco.

Il comandante Luca Ponticelli però ancora non si sbilancia sulle cause. La matrice dell'intimidazione perde consistenza più probabile l'ipotesi che qualcosa non abbia funzionato nell'attivazione degli impianti di sicurezza e antincendio anche perchè le fiamme sono divampate dall'esterno. "Il rischio zero non esiste per cui non è possibile eliminare il rischio di incendio. Un minimo di rischio c’è sempre. La prevenzione incendi lo riduce ma non lo elimina". Al vaglio degli inquirenti ci sarebbe naturalmente la posizione dei proprietari ma è presto per parlare di avvisi di garanzia.

Intanto l'Asl dopo le prescrizioni emanate ieri in cui vieta il consumo di frutta, verdura e ortaggi prova a tranquillizzare i cittadini. “Non dobbiamo essere preoccupati, non c'è da fare allarmismo - dichiara il direttore generale Morgante - 

il sindaco Festa nel ribadire che convocherà un tavolo tecnico per non calare l'attenzione sulla questione ambientale chiama il Governo e scrive due pec ai ministri dell'Ambiente e della Salute, Costa e Speranza.

Gli ambientalisti, nel frattempo, preparano una grande manifestazione per domenica 29 che partirà dall'ics per raggiungere piazza libertà e in giornata dovrebbero arrivare i primi risultati sulle diossine sprigionate nell'aria.