L'aveva detto Pippo Inzaghi: “Voglio che i miei imparino a vincere anche delle partite sporche”. Neanche l'avesse saputo, è andata proprio come l'aveva pensata Superpippo. Partita difficile, complicata: Cosenza compatto e votato essenzialmente alla difesa, Benevento un po' meno brillante di Salerno e forse con qualche decimo di equilibrio in meno. Però alla fine la squadra giallorossa l'ha spuntata ugualmente e proprio con una mezza “furbata” di Gaetano Letizia che ha fatto il paio con la tecnica sopraffina di Nicolas Viola e il fiuto del gol di Samuel Armenteros. Ecco quando si hanno tre giocatori di questo spessore, può capitare anche di vincere una partita che sembrava ormai avviata verso lo 0 a 0.
Ecco le pagelle dei singoli.
Manfredini 7 – Si è ritrovato tra i pali della porta giallorossa a causa del torcicollo che ha bloccato Montipò. L'ha detto anche Inzaghi: “Quando si ha la fortuna di avere tre portieri come i nostri, possiamo stare sempre tranquilli”. E così è stato. Manfredini è stato perfetto: ottimo nelle uscite, reattivo sul colpo di testa di Riviere che avrebbe potuto provocare danni.
Maggio 6,5 – Baez è vivace e si fa la fascia in lungo ed in largo. Non è semplice tenerlo a bada, ma il capitano è in ottime condizioni e gioca come sa. Magari con qualche scorribanda di meno in attacco.
Volta 6 – Messo fuori gioco da un problema ad un tendine. Speriamo sia nulla di grave.
1' st Antei 6,5 – Oltre ai portieri, Inzaghi ha anche una batteria di centrali difensivi di grande caratura. Antei non lo scopriamo oggi, si fa trovare pronto e non sbaglia nulla.
Caldirola 6 – E' come sempre attentissimo, anche se in fin dei conti il Cosenza attacca davvero poco dalle parti dell'area giallorossa. L'azione della squadra parte quasi sempre dai suoi piedi.
Letizia 6 – Di tanto in tanto prova ad innescare la sua velocità, ma trova spazi intasatissimi. Nel finale la “furbata” del calcio d'angolo battuto in fretta e con la difesa silana un po' distratta, vale quanto un gol.
Insigne 6 – Anche per l'esterno napoletano gli spazi sono intasati. Ci prova a venire a prendere palla dietro, costruisce una bella azione con Sau e Coda, poi conclude fuori un sinistro a giro che forse averebbe potuto gestire meglio.
Hetemaj 6 – Esce stremato. Per uno che ha fatto una preparazione part time è già tanto che abbia resistito per due partite di fila nel giro di 5 giorni. Ora deve riprendere un po' fiato in vista di Udine.
Viola 6,5 – Gli fanno un'infinità di falli, lui resiste e in qualche occasione trattiene la reazione. Poi alla fine trova l'assist per il gol di Armenteros ed è uno spettacolo vedere quello che confeziona.
Improta 5 – Fallisce un gol che medita ancora vendetta. Poi si perde nelle maglie dei difensori rossoblù. Inzaghi vorrebbe alzare il baricentro, ma non ottiene ciò che sperava.
25' st Kragl 6 – Pochi spazi anche per lui, anche se il suo è un gioco più compassato rispetto a quello di Improta.
Sau 6 – Sempre utile per i compagni e pericoloso per gli avversari. Ci prova in ogni maniera, ma è difficile trovare varchi nella difesa calabrese.
36' st Armenteros 7 – L'uomo della provvidenza. Il cubano si fa trovare preciso all'appuntamento che gli procura Nicolas Viola. E' il suo primo gol stagionale, dopo quello nell'ultima partita della scorsa stagione a Brescia.
Coda 6 – Ha un'occasionissima sul sinistro e la spara addosso a Monaco che si immola. Per il resto il rude difensore silano non gli concede granchè, anche sul piano fisico.
All.: Inzaghi 6,5 – E' una gara da vincere col coraggio e rimette in campo i due esterni d'attacco (Insigne e Improta). Ma forse con Tello su una delle due corsie la squadra ha più equilibri. Comunque la squadra non perde mai la tramontana e cerca con ostinazione il gol fino alla fine. Voleva che la squadra imparasse a vincere una partita sporca? E' stato accontentato.