La morte di Antonio Ferrara colpì un'intera città, commosse tutto il quartiere di Montesanto dove Antonio, 64 anni, aveva la sua salumeria da decenni.
Intorno alle 20 del 7 dicembre scorso "Pietruccio" il commerciante si trovò faccia a faccia con un rapinatore, armato di pistola giocattolo, mentre stava chiudendo la saracinesca. Il suo cuore, già sofferente, non resse. Fu poi trasportato da parenti al pronto soccorso del Vecchio Pellegrini, che dista solamente poche centinaia di metri dalla salumeria, situata di fronte alla cumana, ma era ormai troppo tardi. Quattro giorni dopo il rapinatore 46 enne si consegnò inventandosi un alibi che fu poi smantellato passo dopo passo, fino alla sua confessione.
A distanza di nove mesi da quella rapina è cominciato il processo a carico di Luigi Del Gaudio, il 46enne accusato di aver provocato la morte del salumiere. Il pm Rosa Volpe ha chiesto 12 anni di reclusione Il reato contestato è tentata rapina e omicidio colposo e la sentenza è prevista per il 23 ottobre. Oggi oltre al pm hanno discusso l'avvocato di parte civile, Annalisa Senese, e l'avvocato dell'imputato Diego Pedicini.