Benevento

La prima volta contro quelli che si fanno chiamare “ramarri”. Pordenone è una new entry nel campionato di serie B, ma anche in Lega Pro il Benevento non lo ha mai affrontato. D'altro canto i friulani hanno un passato con pochi picchi di gran calcio: 19 campionati di serie C, poi una vita nei Dilettanti (nascita nel 1920), dove hanno disputato la bellezza di 47 campionati. 

Lo scenario è da serie A: si gioca alla Dacia Arena di Udine, perchè lo stadio Ottavio Bottecchia di Pordenone (3.000 posti, costruito nel 1925) non è stato ritenuto idoneo per la B. Ma l'avversario è tutt'altro che arrendevole, Attilio Tesser è una vecchia volpe della categoria, proverà a sgambettare i giallorosi come ha fatto in avvio con Frosinone e Spezia (“Dovremo usare bene la testa, loro sono molto forti. Qualche cambio in formazione ci sarà, ma ho bisogno della rifinitura per capire quali saranno..”) 

Il Benevento è partito questo pomeriggio in aereo da Napoli destinazione Trieste ed è arrivato in serata a Udine. Stamattina Pippo Inzaghi ha fatto in tempo a far svolgere una seduta di allenamento ai suoi prima della partenza. Poi ha stilato la lista dei convocati. Non c'è Volta, troppo poco il tempo a disposizione per smaltire il fastidio al tendine. Il difendore lombardo rimane a casa e lascia spazio a Luca Antei, che torna in quello stadio maledetto (per lui) in cui ci rimise il tendine d'Achille. Un motivo di più per esorcizzare i brutti ricordi e riprendersi presente e futuro.

Il tecnico giallorosso deve ancora scegliere l'undici da mandare in campo. C'è qualche indicazione che viene direttamente dalla scorsa partita col Cosenza, che si potrebbe seguire, ma anche non farlo affatto. I dubbi si chiamano Montipò, Hetemaj, Improta, Sau. Il primo ha smaltito il torcicollo che gli ha impedito di essere in campo sabato, ma è possibile che vista anche la confortante prestazione offerta contro i silani, Inzaghi dia ancora fiducia a Manfredini. Hetemaj è uscito senza quasi più forze dal campo sabato: possibile che il suo posto sia preso da Tello. Così come al posto di Sau, che ha bisogno di rifiatare dopo quattro partite a tutta, potrebbe esserci l'eroe della partita col Cosenza, ovvero Samuel Armenteros. Rimarrebbe solo il dubbio dell'esterno alto a sinistra: Improta non ha convinto, potrebbe essere l'occasione di vedere in campo dal primo minuto Oliver Kragl.

Inzaghi ripudia il turn over, ma qualche avvicendamento dovrà farlo per forza, anche perchè, non dimentichiamolo, dopo avrà solo quattro giorni per preparare la sfida con la Virtus Entella.

Un tour de force di prassi in questa serie B, che sembra disseminare il suo percorso di trappole. Chi sarà bravo a disinnescarle, potrà aspirare legittimamente alla serie A.