Avellino

La Procura della Repubblica di Avellino ha rigettato l'istanza di dissequestro degli stampi posizionati sui macchinari all'interno della Ics, la fabbrica andata in fumo venerdi 13 settembre. Settimana scorsa era no stati liberati quelli depositati in magazzino. La decisione della Procura non è stata evidentemente presa bene dagli operai preoccupati di perdere il posto di lavoro dal momento che gli stampi sono determinanti per consentire il processo produttivo nell'altro stabilimento del gruppo in Lombardia. Per domani mattina è previsto un sit-in dei lavoratori davanti la fabbrica.